Le difficoltà del passaggio generazionale nell'impresa familiare e la sua importanza strategica per l'intero sistema Italia.

Il passaggio generazionalenell’impresa familiare rappresenta un momento molto difficile e complesso, sia sotto l’aspetto imprenditoriale e professionale sia sotto l’aspetto prettamente umano. Inoltre, le probabilità che l’azienda continui a sopravvivere a seguito del ricambio generazionale non sono nemmeno tanto alte e questo alimenta ulteriormente le emozioni negative legate a questa fase di transizione obbligatoria.

 

Cos’è il passaggio generazionale (o family business)?

Il passaggio generazionale in inglese generational shift (o family business), è quel momento in cui un figlio succede al padre nella gestione organizzativa e strutturale dell’impresa. Esso non riguarda il semplice passaggio di quote (o cariche), ma è il trasferimento dell’intero know-how aziendale acquisito negli anni.
Il processo di successione ha quindi l’obiettivo di garantire la continuità aziendale attraverso la predisposizione di un’adeguata pianificazione legata sia allo sviluppo aziendale che al contestuale inserimento delle persone appartenenti alla nuova generazione.

 

Cambio Generazionale: La situazione in Italia nel 2023

Dati statistici evidenziano che nei prossimi anni, oltre la metà degli imprenditori italiani dovrà affrontare questa delicata fase del cambio generazionale, ma nonostante ciò, solo in pochi si sono preparati in anticipo o comunque si stanno preparando.

Negli ultimi anni è inoltre cambiato molto anche l’aspetto sociale, dovuto all’aumento delle aspettative di vita dei fondatori che tendono a mantenere il timone anche in tarda età (molti fondatori sono ultra settantenni e ancora molto attivi).

Il vero problema non è nascere, ma sopravvivere.. e i dati lo testimoniano!

 

Qualche numero sul RINNOVAMENTO generazionale nell’impresa familiare italiana

Negli ultimi anni, tra pandemia, guerre, inflazione, aumento delle materi prime e dei carburanti, le imprese hanno dovuto affrontare una crisi dopo l’altra e e che ha portato il livello di indebitamento delle piccole e medie ad un livello mai registrato prima. L’aumento record dei tassi d’interesse darà il colpo di grazia?

In un contesto del genere, non è quindi un caso che ogni anno oltre il 12% delle aziende censite (nel 2023 erano oltre 4 milioni) fallisce e ad aggravare e favorire tutte queste chiusure vi è anche la mancata pianificazione del passaggio generazionale.

 

Sinonimi di passaggio generazionale

  • Trasmissione generazionale: Riferendosi al trasferimento di controllo o gestione da una generazione all’altra.
  • Successione aziendale: Indica la successione di proprietà o leadership da una generazione all’altra.
  • Trasferimento generazionale: Rappresenta il passaggio di ruolo, controllo o proprietà da una generazione all’altra.
  • Cambia linea aziendale: Sottolinea il cambiamento di linea di guida e responsabilità all’interno dell’azienda da una generazione all’altra.
  • Trasferimento ereditario: Si riferisce alla cessione di proprietà o gestione da una generazione precedente a quella successiva, spesso all’interno della stessa famiglia.
  • Passaggio di testimone: Rappresenta il passaggio simbolico di responsabilità o leadership da una generazione all’altra.
  • Continuità generazionale: Indica il mantenimento della continuità aziendale attraverso i cambiamenti generazionali.
  • Cambio di guardia: Rappresenta il cambio di leader o responsabili da una generazione all’altra.
  • Eredità imprenditoriale: Si riferisce all’eredità di un’attività imprenditoriale da una generazione all’altra.
  • Rinnovamento generazionale: Sottolinea il processo di rinfrescare o rinnovare la leadership e la direzione attraverso il coinvolgimento di una nuova generazione.

 

Vignetta satirica sul passaggio di testimone dei perennials

In Italia, il passaggio di testimone viene procrastinato ad oltranza dagli stessi fondatori, anche quando hanno dei familiari! Questi ultimi, i cosiddetti “perennials”, sono imprenditori ultrasettantenni soli al comando e che non ritengono che la nuova generazione sia pronta a sostituirli e di fatto continuano a condurre l’azienda fino alla loro morte.

Segue una vignetta sul passaggio generazionale in Italia dei perennials, che rappresenta in modo realistico questa anomala situazione in cui  imprenditori ormai anziani fanno fatica a cedere il testimone ai propri figli (spesso anche loro non più giovanissimi).

vignetta passaggio-generazionale

Il tasso di successo del passaggio generazionale in Italia

Questo fenomeno è estremamente pericoloso non solo per le aziende che dovranno affrontarlo, ma per il futuro dell’intero sistema economico e sociale italiano! In Italia, quindi, molto di più che nei paesi del Nord Europa, il ricambio generazionale assume importanza strategica per lo sviluppo futuro del tessuto industriale e della nazione nella sua interezza. I dati statistici sono sconfortanti.

Secondo i dati disponibili fino al mio ultimo aggiornamento in aprile 2023, le statistiche indicano che solo una frazione delle aziende familiari italiane riesce a superare il passaggio generazionale con successo.

  • Dalla Prima generazione alla seconda: Stime indicano che solo circa il 30% delle imprese familiari italiane riesce a passare con successo dalla prima alla seconda generazione. Questo dato sottolinea le difficoltà che le aziende incontrano nel tentativo di mantenere la continuità aziendale oltre il fondatore.
  • Dalla Seconda generazione alla terza: La percentuale di successo si riduce ulteriormente quando si considera il passaggio dalla seconda alla terza generazione, con solo il 10% delle aziende che riesce a compiere questo passo. Questo calo drastico evidenzia l’aumento delle sfide che le aziende devono affrontare man mano che si allontanano dalla visione originale del fondatore.

Le principali difficoltà legate a questi delicatissimi passaggi nel family business

Fattori come la globalizzazione, la rivoluzione digitale, l’industria 4.0, l’evoluzione dei mercati, i diversi modi di rapportarsi a fornitori e clienti implicano radicali cambiamenti, che possono essere agevolati dalla spinta delle nuove generazioni e dall’introduzione in azienda di nuove competenze.

Purtroppo però, gli ostacoli, le componenti che entrano in gioco in un processo di passaggio generazionale sono veramente tante e di diversa natura. Si va da quelle tecnico/organizzative a quelle patrimoniali, da quelle finanziarie a quelle relazionali.

I 4 aspetti dei passaggi generazionali

 

Aspetto tecnico/organizzativo nel family business

Sovente accade di ritrovarsi in presenza di sovradimensionamento strutturale ed organizzativo rispetto alla capacità di generare redditività aziendale.

La gestione delle scorte di magazzino è inefficiente, la programmazione della produzione è affidata in genere all’intuito di una persona e non a metodologie scientifiche e all’informatica.

Inoltre mancano molto spesso anche le sufficienti competenze manageriali per affrontare le difficili sfide che il mercato impone.

 

Aspetto finanziario nel family business

Dal punto di vista finanziario, le aziende si trovano spesso in carenza di liquidità (in genere per (sfasamento temporale tra incasso e pagamenti) e con “affidamenti” e “finanziamenti” non adeguati o non equilibrati in base al proprio fabbisogno.

Spesso i Margini sono erosi dagli eccessivi oneri finanziari ed infine, ciliegina sulla torta, c’è spesso anche “confusione” tra finanza personale dell’imprenditore e finanza dell’azienda.

 

Aspetto Patrimoniale nel family business

Nelle piccole e medie imprese – specie in quelle familiari – vi è una diffusa sotto-capitalizzazione, ovvero un’inadeguatezza del capitale di rischio (mezzi propri) rispetto alle reali esigenze economico–gestionali dell’impresa stessa.

Questo fenomeno causa instabilità finanziaria e una scarsa credibilità verso gli interlocutori esterni all’impresa (banche, fornitori, ecc.).

 

Aspetto Relazionale (Psicologico familiare) nel family business

Un’altra componente molto particolare è quella “relazionale”, soprattutto nelle imprese familiari. Le relazioni  ed affettive all’interno di un’impresa, specie nelle imprese familiari, sono spesso irrazionali e non facilmente interpretabili dagli stessi attori, perché chiamati in causa in prima persona.

La complessità di queste questioni, intrecciate con tutte le altre, porta ad una commistione tra azienda e famiglia in cui diventa difficile distinguere i confini.

 

Come gestire la presenza dei figli (e dei parenti) in azienda

La gestione in azienda dei propri figli è un incubo ricorrente nelle imprese familiari italiane. Gestire i familiari in azienda richiede regole chiare e meritocrazia. È importante che ogni membro, prima di entrare, acquisisca esperienze esterne e che all’interno dell’azienda siano definiti con precisione ruoli e responsabilità.

Mantenere separate le questioni di famiglia da quelle aziendali è cruciale, così come lo è promuovere comunicazione aperta e feedback. L’uso di accordi formali e la consulenza di esperti esterni possono aiutare a gestire le dinamiche familiari. Infine, preparare un piano di successione chiaro assicura una transizione ordinata del potere.

Le strategie che possono essere messe in atto sono sicuramente diverse, ma allo stesso tempo esistono particolari condizioni per le quali alcune di queste strategie possono funzionare meglio di altre.

Il passaggio generazionale in un’impresa familiare comporta una serie di sfide complesse. La prima tra queste è la resistenza al cambiamento, spesso presente sia nella generazione senior che in quella junior. I fondatori o i leader di lunga data possono essere riluttanti a cedere il controllo, mentre i successori possono trovarsi a dover lottare per guadagnarsi la legittimità e il rispetto all’interno dell’azienda e nel mercato. Inoltre, la gestione delle aspettative di tutti i membri della famiglia, compresi quelli non direttamente coinvolti nell’azienda, può complicare ulteriormente il processo.

 

I diversi tipi di ricambio generazionale nelle imprese familiari

Ci sono diverse tipologie di passaggio generazionale che possono essere considerate in base alle circostanze e alle preferenze delle famiglie o delle imprese coinvolte. Ecco alcune delle tipologie comuni di passaggio generazionale:

  • Passaggio diretto: Questo tipo di passaggio generazionale si verifica quando il controllo e la gestione vengono trasferiti direttamente dalla generazione anziana alla generazione successiva. In questa situazione, il successore diventa il nuovo leader dell’azienda o del patrimonio familiare.
  • Passaggio graduale: In alcuni casi, il passaggio generazionale può avvenire gradualmente nel tempo. Questo può comportare una transizione progressiva delle responsabilità e del potere decisionale dal predecessore al successore, consentendo al successore di acquisire esperienza e competenze gradualmente.
  • Passaggio a un team di gestione: Invece di trasferire completamente il controllo a un singolo successore, alcune famiglie o imprese possono optare per un passaggio generazionale a un team di gestione. Questo può coinvolgere più membri della famiglia o individui esterni che collaborano per guidare l’azienda o il patrimonio familiare.
  • Passaggio a terzi o vendita: In alcuni casi, il passaggio generazionale può avvenire attraverso la vendita dell’azienda o del patrimonio familiare a terzi. Questa opzione può essere scelta quando non esiste un successore adeguato o quando la famiglia decide di seguire un percorso diverso.
  • Passaggio tramite trust o fondazione: Alcune famiglie possono optare per un passaggio generazionale attraverso l’uso di strumenti come i trust o le fondazioni. Questi strumenti consentono di proteggere il patrimonio familiare e di stabilire linee guida per la sua gestione e utilizzo da parte delle generazioni future.
  • Passaggio intergenerazionale con coinvolgimento attivo: In alcuni casi, il passaggio generazionale può coinvolgere sia la generazione anziana che quella più giovane in una collaborazione attiva. Ciò significa che il predecessore continua a essere coinvolto nell’azienda o nel patrimonio familiare, offrendo supporto, consulenza e condividendo conoscenze ed esperienze con il successore.

È importante ricordare che ogni situazione di passaggio generazionale è unica e può richiedere un approccio personalizzato. Le famiglie o le imprese dovrebbero considerare attentamente le loro esigenze, obiettivi e dinamiche familiari al fine di determinare la tipologia di passaggio generazionale più adatta per loro. Inoltre, è consigliabile ottenere consulenza da professionisti qualificati, come consulenti legali, consulenti finanziari o consulenti aziendali, per guidare il processo di passaggio generazionale.

 

I principali modi in cui può avvenire il ricambio generazionale

Le imprese familiari rappresentano la tipologia imprenditoriale più antica e più diffusa al mondo. Esse costituiscono la componente principale del sistema industriale di un paese e rivestono pertanto un ruolo chiave per la loro rilevanza sociale ed economica. Purtroppo, il passaggio generazionale nelle imprese familiari è anche quello più complicato.

Proviamo a vedere in che modo il ricambio può avvenire in un’impresa familiare:

  1. Illuminato: quando il passaggio è volontario, ovvero il fondatore decide di ritirarsi e lasciare l’azienda agli eredi. E’ la situazione ideale, perché è frutto di una pianificazione attenta e lungimirante.
  2. Fiducia guadagnata: L’Erede se lo guadagna sul campo. Il ricambio è favorito e stimolato dai successi ottenuti dall’erede all’interno dell’azienda (es. come manager) o all’esterno della stessa (es. avvio di una startup).
  3. Traumatico: quando il fondatore scompare all’improvviso. I riflettori di dipendenti, clienti, fornitori e banche si accendono all’improvviso sull’erede e le pressioni sullo stesso possono essere davvero pesanti.
  4. Incompleto: quando fondatore ed eredi non riescono a mettersi d’accordo e ci sono quindi continui rimpalli, deleghe incomplete ed ovviamente rinvii continui..

 

Le alternative al classico trasferimento ereditario aziendale padre-figlio

Oltre alle varie difficoltà descritte nei paragrafi precedenti, possono esserci anche casistiche in cui i passaggi generazionali sono oggettivamente impossibili. Sono quei casi in cui non esistano degli eredi oppure in cui quest’ultimi vogliono fare altro nella vita.

In questi casi particolari le uniche 2 opzioni percorribili sono quelle di affidare l’azienda a un management oppure di vendere l’azienda. In entrambe i casi le difficoltà da affrontare non sono minori e quindi anche in questi casi è fondamentale supportare il passaggio di testimone in modo adeguato.

 

Come affrontare un passaggio d’impresa familiare con successo?

Il passaggio d’impresa è un processo e richiede tempo, deve quindi essere progettato con largo anticipo ed in modo meticoloso e strategico in ogni sua fase.

Bisogna quindi partire da un’analisi profonda ed onesta sia dell’azienda che degli eredi e delle loro capacità e attitudini, in modo da poter valutare con attenzione i principali rischi e le potenziali opportunità legate al passaggio generazionale e al futuro dell’azienda in generale.

Come visto nei paragrafaci precedenti, le componenti che possono compromettere questo processo sono tante e presenti in ogni singola fase dello stesso. Minacce ed opportunità di ogni singola fase del processo vanno valutate con equilibrio e distacco, senza escludere nessuna possibilità.

 

La Gestione del Cambiamento nel passaggio generazionale

Il passaggio generazionale è un processo di gestione del cambiamento. È importante che le imprese familiari adottino un approccio proattivo al cambiamento, cercando opportunità di innovazione e miglioramento. La nuova generazione può portare nuove idee, competenze e approcci che possono rafforzare l’azienda, ma è essenziale che queste vengano integrate con rispetto per la tradizione e la storia dell’impresa.

 

Bandi, Agevolazioni ed Incentivi al passaggio generazionale

Al fine di favorire la “continuità” aziendale e preservare la scomparsa di conoscenze e competenze chiavi, molte regioni e camere di commercio,  prevedono periodicamente degli incentivi al passaggio generazionale al fine di salvaguardare e valorizzare le imprese del territorio ed incrementare la loro capacità di innovare e affrontare le sfide del mercato.

Questi incentivi prevedono in genere dei fondi da utilizzare per interventi di consulenza specializzata ed affiancamento aziendale volti a garantire il successo del passaggio generazionale.

 

Video sul passaggio generazionale

Segue un discorso interessante sul tema del passaggio generazionale nelle imprese italiane:

 

L’importanza di un piano di continuità generazionale

L’assenza di un piano di continuità generazionale in un contesto come quello attuale potrebbe minare la fiducia sia dei famigliari che dei dipendenti sul futuro dell’azienda.

Se i familiari dell’imprenditore potrebbero non trovare la giusta motivazione a prendere le redini dell’azienda, i dipendenti potrebbero mettersi alla ricerca di aziende con un futuro più certo.

Le imprese familiari dovrebbero quindi avere dei piani diversificati a seconda della situazione in cui si trovano. In particolare, quelle che si trovano a dover affrontare il passaggio generazionale nell’era post-Covid19, devono tener conto dei nuovi scenari in cui si ritroveranno le generazioni future e avere la consapevolezza che dovranno essere create nuove competenze e conoscenze (in sostituzione di quelle ormai obsolete e che non ha più senso tramandare).

 

Conclusioni sul family business

Il passaggio generazionale nelle imprese familiari italiane è un percorso complesso e sfidante, ma con una pianificazione adeguata, una comunicazione efficace, la condivisione di una visione e una gestione attenta del cambiamento, è possibile navigare con successo questa transizione.

Occorre una programmazione ed una organizzazione impeccabile per poter portare a termine con successo un passaggio d’impresa. L’aiuto di professionisti esperti e di un piano d’impresa (Business Plan) in grado di indicare la strada maestra da seguire non possono quindi che essere determinanti.

La chiave del successo risiede nella capacità di bilanciare rispetto per il passato e apertura verso il futuro, assicurando che l’impresa non solo sopravviva ma prosperi nelle mani della nuova generazione.